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Affidamento delle famiglie a Maria Santissima
Maria, madre del Redentore, madre della Chiesa e madre nostra, ci affidiamo a te con le nostre famiglie, certi che tu ci accoglierai come facesti con il discepolo amato, consegnatoti, come figlio, dal tuo Gesù crocifisso. Da allora sei divenuta madre della Chiesa e, perciò, madre della famiglia, piccola chiesa domestica. Svolgi, anche per noi, come per gli sposi di Cana, il tuo ruolo di madre attenta e premurosa. Vedi in quante nostre famiglie manca il vino della gioia, dell’affetto e del perdono reciproco. Guarda, anche, le troppe numerose famiglie nelle quali il vino buono degli inizi é ritornato ad essere l’acqua banale di una vita famigliare trascinata, quando non è divenuto l’aceto del rancore continuo. Chiedi ancora a tuo Figlio che provveda, per tutti, con la sua grazia. Ottienici, con il tuo sposo, san Giuseppe, che in tutte le famiglie cristiane si accolga e si protegga la vita, così come nella vostra santa famiglia di Nazaret si è accolto il Verbo incarnato, Gesù, nostra vita. Da parte nostra, vogliamo, come il discepolo amato, accoglierti sempre nella nostra casa, perché essa sia benedetta e in essa si possa sempre glorificare la Trinità santissima, di cui la nostra famiglia deve e vuole essere visibile immagine. Ci ottenga questo il Padre che ti ha creata immacolata, il Figlio che ti ha redenta prima d’ogni altra creatura e lo Spirito che ti ha santificata in modo unico e sublime. A loro lode e gloria per sempre. Per far fronte ai propri errori Talvolta mi accade di perdere la fiducia nelle mie possibilità di essere un buon genitore. Se mi guardo alle spalle, capisco d’aver sbagliato tante volte. Ho troppi rimpianti! Perciò mi chiedo se gli errori che ho fatto in qualche mondo renderanno la vita più difficile ai figli. Signore, aiutami a non lasciarmi abbattere dai miei errori di giudizio. Fammi capire che nessun genitore è perfetto: che sbagliare è normale, perché siamo esseri umani. Signore, ricordami sempre che Tu non ci hai mai chiesto di essere perfetti, ma di dare semplicemente amore. Signore, insegnami ad amare, perché il mio amore, insieme al Tuo, mi aiuti a capire i miei errori. Grazie. Ecco una delle preghiere che Padre Pio di Pietralcina soleva recitare per i defunti. “O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…“. Recitare: un Padre Nostro, Ave Maria e Gloria al Padre. “O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…· Recitare: un Padre Nostro, Ave Maria e Gloria al Padre. “O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…”. Recitare: un Padre Nostro, Ave Maria e Gloria al Padre. O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre. S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi. (Recitare un) Salve Regina… |
Altre preghiere