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Preghiera del mattino
Signore, apri le mie labbra Di te ha sete l’anima mia, come terra deserta, arida, senz’acqua. Insegnami a riconoscerti presente in tutti gli uomini, soprattutto nei poveri e nei sofferenti. Donami di vivere in pace con tutti, e di pregustare fin da ora la tua beatitudine, mediante la fede, la speranza e la carità. All’aprirsi del giorno la nostra mente si rivolge a te, o Signore santo, poiché nel pensiero di te inizia ogni nostro mattino. Dio di tutte le virtù, che sollevando alla dignità di Sacramento il matrimonio, avete insegnato a tutti i coniugi ad amarsi vicendevolmente con una carità simile a quella che lega Voi alla Vostra Sposa la Santa Chiesa, quindi a non cessare giammai di procurarsi reciprocamente il vero bene; degnatevi di esaudire le preghiere che io Vi porgo per l’anima di quel (o di quella) consorte, che Voi medesimo mi avete dato a sollievo delle pene di questa misera vita, e che Voi stesso richiamaste al Vostro Seno, per insegnarmi a mettere in Voi solo la mia speranza e la mia contentezza. Ricevete in sconto dei suoi debiti, contratti forse per causa mia, quel poco bene che faccio in suo suffragio e che intendo di unire ai meriti di tutti i Santi, a quelli di Maria Santissima, ma più di tutto ai meriti infiniti di Gesù Cristo, per liberarla al più presto possibile dalle fiamme ardenti del Purgatorio e farla volare al possesso dei gaudi eterni del Cielo. Questa preghiera viene dal testo “Rito degli esorcismi e preghiere per circostanze particolari“ “Santa Famiglia di Nazareth, vi sono oggi nel mondo tante famiglie che non possono presentarsi dinanzi a te unite e colme d’amore, perché l’egoismo, il peccato e l’azione del Demonio hanno portato in esse la divisione, l’odio, il rancore e la diffidenza. Con questa umile preghiera, io le presento tutte a te, o Santa Famiglia di Gesù, e, in particolare, ti affido la mia famiglia (oppure la famiglia di…) perché sia posta sotto la tua protezione. “Tutta santa sovrana Madre di Dio, scaccia da me peccatore ed indegno tuo servo l’accidia, la dimenticanza, l’ignoranza, la trascuratezza; ed ogni pensiero malvagio, sia vergognoso sia blasfemo, allontana dal mio spregevole e misero cuore e dalla mia sudicia anima e dal mio ottenebrato intelletto, ed estingui la fiamma delle passioni ed abbi misericordia ed aiutami, poiché malato e misero sono io. E scioglimi dai pensieri malvagi che mi sopraggiungono e da presunzioni e liberami da tutte le mie cattive azioni di notte e di giorno, poiché sovrabenedetta sei e il tuo santo nome è glorificato nei secoli dei secoli. Amen.” |
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